Fili di sospensione APTOS: ritorno al futuro
E’ passato un po’ di tempo dall’ultimo post, non mi sono rilassata, esattamente il contrario: sono state settimane ricche di eventi e di impegni. Il trend dei fili di sospensione riassorbibili è in crescendo e questo mi coinvolge personalmente come medico che pratica questa metodica e come trainer che la diffonde. In fatti, praticamente ogni weekend sono stata coinvolta in corsi o seminari dedicati ai fili APTOS. Ma quello che mi ha dato maggior soddisfazione ed emozione è stato il Corso teorico-pratico Anti-Aging VI edizione organizzato dallo stimato collega Prof. Andrea Corbo dove (udite udite!) il workshop dedicato alla metodica dei fili di sospensione APTOS è stato condotto dal Dott. George Sulamanidze e la sottoscritta!
Se avete letto i precedenti post, sapete che George Sulamanidze è il cofondatore dell’azienda APTOS e il ricercatore delle metodiche dei fili di sospensione, ma anche il mio primo maestro in questo ambito! E’ passato un po’ di tempo da quando per la prima volta mi sono recata a Tbilissi per imparare come si fa questo famoso lifting non chirurgico. E’ stata un’esperienza bellissima e densa di novità. In seguito, ci sono stati numerosi altri incontri professionali, altri corsi, congressi, etc. Quest’estate, come sapete, sono stata onorata della certificazione “Trainer Aptos” ed ora mi sono vista a fianco di George nel presentare la metodica! Immaginate l’emozione!
In questo contesto sono state illustrate le nuove tecniche e i nuovi fili Aptos. Quello che mi colpisce nella filosofia dell’azienda Aptos è la continua ricerca sia dei prodotti più efficaci, meno invasivi, che delle metodiche per rendere più naturale l’effetto del lifting con i fili e più sicura la procedura in toto. Questo significa che praticamente ogni mese c’è un aggiornamento, una novità!
Proprio per questi motivi io continuo a proporre questa tecnica ai miei pazienti, so che il risultato ci sarà, sarà buono o ottimo, sarà duraturo e, soprattutto, naturale!