Fili di sospensione Aptos: corso pratico.
Negli ultimi anni abbiamo assistito (soprattutto, i colleghi chirurghi plastici) ad una graduale diminuzione degli interventi di lifting cervico-facciale ed ad un aumento delle richieste di procedure a bassa invasività, non solo da parte di pazienti più giovani rispetto al passato, ma anche da un numero crescente di pazienti che non accettano un’eccessiva limitazione della propria vita lavorativa e sociale, chiedendoci risultati naturali, assenza di cicatrici e brevi periodi di convalescenza.
Chi legge il mio blog, avrà sicuramente notato come in linea con questa ultima tendenza da circa 2 anni mi stia occupando dei fili di sospensione riassorbibili. Ci sono numerose metodiche legate a diversi tipologie dei fili: alcuni servono per creare l'impalcatura e lieve stimolazione dermica (fili in PDO), altri permettono sollevamento dei tessuti ptosici (cadenti), cosiddetto "lifting non chirurgico".
Una delle metodiche da me più utilizzata è il sistema di sospensione dei tessuti con le suture riassorbibili Aptos di nuova generazione, costituiti da acido polilattico e caprolattone.
La tecnica è oggi utilizzata da numerosi medici a livello mondiale e vanta quasi 20 anni di esperienza, grazie agli studi effettuati dai colleghi russi.
I fili APTOS hanno suscitato un grande interesse da parte dei pazienti, ma anche da parte dei colleghi, dermatologi, chirurghi plastici, medici estetici.
Ecco perchè è stato organizzato un corso pratico per spiegare meglio la metodica, le particolarità delle tecniche sia teoricamente che sui pazienti in sala operatoria. Il primo corso, tenutosi il 22 marzo, ha avuto un buon successo. Ed ora parte il secondo, sempre con le stesse modalità, una parte teorica e una pratica. Spero che anche questa volta i colleghi vengano numerosi.

Per maggiori informazioni potete, come sempre, contattarmi personalmente