• Dermatologia Medica

    Dermatologia Medica

    Diagnosi e trattamento
    delle patologie della pelle degli adulti

    Read more

  • Dott.ssa Irina Poleva

    Dott.ssa Irina Poleva

    Specialista in Dermatologia
    e Malattie Veneree

    Read more

  • Dermatologia Chirurgica

    Dermatologia Chirurgica

    Trattamento di iperidrosi ascellare
    e palmare con tossina botulinica

    Read more

  • Dermatologia Medica

    Dermatologia Medica

    Diagnosi e trattamento
    delle patologie della pelle degli adulti

    Read more

  • Dermatologia Pediatrica

    Dermatologia Pediatrica

    Diagnosi e trattamento delle patologie
    della pelle dei bambini

    Read more

Specialista in Dermatologia
e Malattie Veneree

Per fissare un appuntamento
chiamare dalle 15 alle 20
dal lunedi' al venerdi'
tel: 06.44231263 | Cellulare: 338.8473415
via Baglivi 8, int. 2,  00161 Roma
Metro B "Policlinico"
Poleva facebook icon Poleva linkedin icon

Prurito cronico: da cosa dipende e come si cura?



L’odissea di Nanni Moretti descritta nel celebre film Caro diario, fa capire che quella del prurito è una condizione non solo fastidiosa, intollerabile, ma anche molto difficile da curare visto che è così complicato scoprirne le cause. Ho già trattato questo argomento in un post precedente, però si trattava di prurito in gravidanza. Oggi vorrei parlare del prurito cronico in altre situazioni.



Negli ultimi tempi è diventato un sintomo sempre più diffuso, colpisce fino al 20% della popolazione, ecco il perché di questo post.

Personalmente ritengo che poter alleviare questo fastidio sia altrettanto importante quanto individuare un tumore maligno perché il prurito cronico può seriamente compromettere la qualità della vita, rendendola un inferno!

Le cause del prurito sono veramente numerose, spesso si tratta addirittura dell’alterazione di alcune fibre nervose periferiche, altre volte si tratta di una malattia interna, talvolta il prurito è di origine psicologica. Come possiamo trovare una giusta strada, una giusta cura?

Penso che prima di tutto bisognerebbe tentare di fare una corretta diagnosi delle possibili cause.

Sappiamo che ci sono 3 gruppi di prurito cronico (quello che dura oltre 6 settimane):

·      Prurito dovuto a una malattia della pelle (dermatite allergica, orticaria, etc.)

·      Prurito sulla pelle sana, cioè senza causa apparente.

·      Prurito con lesioni da grattamento (escoriazioni, noduli da grattamento)

 

Nel caso del primo gruppo siamo agevolati dalla presenza dei sintomi e segni di malattie della pelle. Curando la dermatosi di base, in genere, il prurito migliora e poi passa.

Altri due gruppi di prurito cronico richiedono un approccio molto profondo e spesso multidisciplinare, in collaborazione con colleghi di altre specializzazioni.

Per comprenderne la causa e trovare la cura ci vuole un’anamnesi approfondita, degli esami emato-chimici (inizialmente quegli comuni, ma in seguito anche un po’ più specifici), delle indagini strumentali e, talvolta, delle consulenze dei colleghi ematologi, internisti e psichiatri.

Una causa piuttosto frequente del prurito sulla pelle sana è rappresentata da malattie degli organi interni, talvolta si tratta del sistema emopoietico (quello responsabile della produzione delle cellule del sangue), altre volte di malattie ancora non sorte, ma che potrebbero comparire nell’arco di 6-12 mesi dall’inizio del prurito (per esempio, tumore al fegato).

Alcune malattie metaboliche ed endocrine possono scatenare un prurito insopportabile e duraturo: insufficienza renale, diabete, ipertiroidismo etc.

Un’altra causa che osservo molto spesso nei pazienti anziani è quella dovuta all’assunzione dei farmaci. Visto che negli ultimi tempi il consumo dei farmaci per malattie croniche (quelle che il più delle volte dipendono dallo stile di vita) è cresciuto enormemente, sono aumentati anche gli effetti collaterali, come il prurito! Questo è uno dei motivi per cui vi consiglio di non arrivare a nutrirsi di manciate di pillole (fino a 16 al giorno alcuni miei pazienti!), ma cominciare subito a cambiare il vostro stile di vita (alimentazione, attività fisica, sonno).

Non di rado le compressioni dei nervi spinali del tratto soprattutto cervicale della colonna vertebrale può essere causa del prurito nella regione delle braccia oppure quello interscapolare.

L’ultima che elenco (ma non perché il mio elenco sia esaustivo) è la causa psicologica: dallo stress alla depressione, sono numerose le condizioni psicologiche e psichiatriche che possono scatenare attacchi di prurito.

Una volta individuata la causa, il trattamento il più delle volte riesce a dominare questo sintomo molesto. Ma anche prima di capire da che cosa dipende è fondamentale iniziare una terapia sintomatica, alleviare il fastidio, migliorare la qualità della vita del malato. Considerate, il prurito è peggio del dolore, è irresistibile e violento, talvolta ti fa grattare fino a far uscire sangue e provocare le ferite!



Il primo trattamento quindi comprende le creme lenitive a base di mentolo, urea, polidocanolo. Talvolta si associa un antistaminico per bloccare il rilascio delle sostanze che provocano prurito (l’istamina etc.).

Da non sottovalutare la terapia adiuvante che consiste nell’interruzione del circolo vizioso “prurito-grattamento”. Di cosa si tratta? S’è visto che spesso il paziente si gratta senza rendersi nemmeno conto, in modo automatico. Questo “vizio” non fa altro che perpetuare la voglia di grattarsi (in fondo, è così bello soddisfare il prurito!). Alcune tecniche di rilassamento o di meditazione permettono di interrompere questo atteggiamento con successo.

Però solo dopo aver fatto il percorso diagnostico completo si riesce a risolvere realmente e in modo duraturo tale condizione.

Avete capito che non bisognerebbe sottovalutare il prurito soprattutto se dura da più di 6 settimane!

Sono disponibile come sempre per ulteriori informazioni.

Tags: prurito cronico,, prurito insopportabile, prurito duraturo, curare prurito, prurito e malattie pelle, terapiaprurito

Poleva facebook icon
Poleva linkedin icon

Su questo sito sono attivati i cookies per migliorarne l'usabilità e le funzionalità. Cookies Policy